Cerimonia di premiazione 2014


Il Premio Laurentum. Roma festeggia la poesia


Neri e Rondoni


Ad aggiudicarsi il XXVIII Premio Laurentum nella sezione “Raccolta o libro di poesia”, è stata Lucrezia Lerro autrice de “Il corollario della felicità”. Nella sezione “Poesia inedita in lingua italiana” ha trionfato Linda Ansalone con “Un letto d’ospedale”. Ad aggiudicarsi il Premio per la poesia inedita in vernacolo è stato, infine, Luciano Gentiletti con “La voja de vive”. E a vincere, infine, nella sezione Social Network è stato Paolo Annibali con “Non aver paura di cadere, pensa...”.

Proprio il Premio Social Network ha aperto la cerimonia, con il giurato Mauro Miccio, che ha consegnato ai vincitori le splendide opere realizzate dall’artista Angelo Bucarelli, sottolineando (nella duplice veste di giurato e di accademico, esperto di Sociologia della Comunicazione) come nota positiva l’incremento di partecipazione di giovani al Premio, ma rilevando amaramente come un pensiero ricorrente nelle opere sia la mancanza di aspettative e di speranza, forse figlia del momento di forte crisi economica che stiamo attraversando.

All’analisi ha contribuito anche Corrado Calabrò, fine giurista e poeta di fama internazionale, che ha affermato “i giovani hanno ansia di verità”.

Il poeta Maurizio Cucchi, premiando i vincitori della Sezione Poesia in Lingua Italiana, ha evidenziato come l’atto stesso di scrivere sia positivo e ha simpaticamente provocato la platea, sostenendo che i giovani che si avvicinano alla poesia sono un segnale straordinario in quanto “chi legge poesia diventa più intelligente”.

La sua affermazione è stata ulteriormente ribadita ed arricchita da Sorella Monica Dialuce Gambino, Ispettrice nazionale della Croce Rossa Italiana (affettuosamente vicina alla I classificata della Sezione in lingua italiana, una dinamica volontaria della CRI) che ha commentato”Chi legge diventa più intelligente e Chi scrive ha più sensibilità. ..una sensibilità creativa”, come quella appunto che anima e motiva chi opera con impegno nel campo della solidarietà.

<< pagina precedente

>> pagina successiva